L’Intergruppo sui Diritti Fondamentali della Persona è una delle cose di cui vado maggiormente fiera. Un luogo, libero e aperto, di incontro tra cittadini e Istituzioni. In questo spazio sono nate idee, proposte, atti meravigliosi. Come quello presentato oggi: il Manifesto Antirazzista.
Il Manifesto è composto da 15 articoli, ed è il frutto di tante riunioni tra persone di età, cultura e sensibilità diverse appartenenti al sottogruppo 7 che si occupa di diritto all’integrazione sociale.
Viviamo in una società in cui il razzismo è un comportamento talmente diffuso da diventare addirittura invisibile. Il Manifesto antirazzista è un invito a riconoscere come la nostra società sia fortemente razializzante, per individuare gli interventi da mettere in atto per tutelare le persone che oggi sono discriminate.
La lotta contro il razzismo è un processo culturale che deve investire tutti gli ambiti sociali, a partire dal linguaggio. E’ un lavoro impegnativo ma l’integrazione e la valorizzazione della diversità, vista come ricchezza, e’ l’unica strada per costruire un Paese più giusto e più inclusivo. Tahar Ben Jelloun scriveva: “Non incontrerai mai due volti identici. Ciascuno è il simbolo della vita. È tutta la vita merita rispetto”.
Oggi in Senato c’erano tanti volti diversi. Bellissimi.